Il corteo Storico

Il corteo storico è una delle manifestazioni che caratterizza l’Ottava de Santo Egidio.

In particolare il Grande Corteo storico, così chiamato in quanto precede la manifestazione più importante della festa, è il corteo con il quale ogni contrada, attraversando le principali vie della città, uomini e donne in abiti trecenteschi accompagnano i propri arcieri alla disputa del Palio. 

Questo è formato principalmente da: 

Musici che con i loro squilli di tromba e rullate di tamburo allietano il corteo con tempi musicali propri di ogni Contrada

Gonfalonieri che con fierezza tengono alto il vessillo su cui è rappresentato lo stemma della propria Contrada e sul quale vengono affissi gli anelli d’argento vinti nelle passate edizioni del Palio.

Priore della Contrada che è il più alto rappresentante della Contrada con i relativi uomini di fiducia. La Dama delle frecce che con grazia e delicatezza custodisce durante il corteo il cuscino su cui sono adagiate le 3 frecce rappresentative degli Arcieri, che da lì a poco parteciperanno alla contesa del Palio; gli Arcieri che saranno i protagonisti della gara per aggiudicarsi l’ambito anello d’argento; le Famiglie illustri che secondo ricerche storiche abitavano nei territori della Contrada; le Corporazioni e relativi Alfieri che rappresentano i mestieri prevalentemente praticati in quella Contrada e Altre figure come dame, cavalieri, uomini d’armi e sbandieratori, presenti nella vita di Contrada che, con l’entusiasmo che contraddistingue quei giorni di festa, sosterranno i propri Arcieri.

Rappresentanze più ridotte partecipano la sera del 31 agosto alla Benedizione dei Gonfaloni in Cattedrale e nella prima domenica di settembre al Corteo di notte, durante il quale si assiste alla cerimonia del giuramento del Podestà, la più alta autorità del paese.